Come noto il Governo, nell'ambito delle "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche" – così recita il Titolo del Decreto Legge 23 luglio 2021 n. 105 – ha introdotto all'art. 5 del citato Decreto Legge una norma specifica avente ad oggetto la "somministrazione di test antigenici rapidi" oltre a misure, egualmente definite "urgenti", per la campagna vaccinale antinfluenzale 2021-2022 (così l'intitolazione dell'Art. 5 dopo la conversione con modiche del D.L. 105/2021). Il Decreto Legge è stato infatti convertito con modificazioni nella L. 126/2021 del 16 settembre 2021, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il successivo 18 settembre. Di lì a pochi giorni, il 21 settembre, il Governo ha emanato altresì il Decreto Legge n. 127/2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 226 recante, fra le altre cose, modifiche al precitato Decreto Legge n. 105/2021. In particolare l'art. 4 del D.L. 127/2021, sotto la rubrica Misure urgenti per la somministrazione di test antigenici rapidi, è intervenuto a modificare l'art. 5 del D.L. 23/7/2021 n. 105 introducendo, dopo il comma 1, i commi 1-bis e 1-ter. Tali nuovi commi hanno dato concreta attuazione alla disposizione prevista dall'originario comma 1 del D.L 105/2021 emanato a luglio, nel quale si dava genericamente incarico al Commissario straordinario per l'attuazione delle misure di contenimento e contrasto all'emergenza epidemiologica COVID-19 di siglare protocolli di intesa "con le farmacie" al fine di assicurare la somministrazione di test antigenici rapidi.
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